“SOCIAL O DIS-SOCIAL?”: ai Salesiani di Bra pomeriggio speciale per studenti e genitori

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“Pensi di essere social o dis-social?”. È questa la singolare domanda che animerà un pomeriggio speciale che si terrà il prossimo 10 dicembre 2018 a Bra (CN) presso l’Istituto Salesiano “San Domenico Savio” (Viale Rimembranze,19). Promossa dallo stesso Istituto in collaborazione con AGeSC (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) della provincia di Cuneo, l’iniziativa vuole proporre alla riflessione di studenti e genitori il tema dell’uso consapevole dei dispositivi digitali e di come la tecnologia debba essere considerata una grande opportunità e non come un’esperienza che può ostacolare il benessere personale. Il tema degli incontri prende lo spunto dal titolo del recente libro di Roberto Alborghetti, giornalista, autore appunto di “Social o Dis-social?”, pubblicato da Funtasy Editrice. Non nuovo a testi che riguardano il rapporto tra le nuove generazioni e l’uso responsabile degli strumenti informatici e di Internet, l’autore sarà all’Istituto Salesiano per un doppio incontro. Alle ore 14:10 animerà un dibattito con gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Successivamente, alle ore 18, incontrerà i genitori degli allievi, offrendo spunti di analisi e riflessione sulle tematiche che riguardano il ruolo di mamme e papà “ai tempi di Internet”. Spunti e “provocazioni” saranno offerti dalle pagine del libro, che si propone come una coinvolgente guida per accompagnare gli “under 14″(e non solo) nella navigazione dell’web. Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere Easy Reading – che facilità la leggibilità nei soggetti che vivono forme di dislessia, fenomeno che studi
e ricerche collegano anche alla fruizione incontrollata del digitale già dalla tenera età – “Social o dis-social” risponde in modo concreto ed accattivante all’esigenza di informazione e formazione sulle tematiche dell’uso della tecnologia digitale. Infatti, si leva insistente da molti genitori il grido d’allarme che riguarda i figli eternamente iper connessi sugli schermi di smartphone, tablet e play station, preda di chat e videogiochi che rubano sempre più tempi e spazi. Un’attrazione fatale che, appunto, comincia dai primi anni di vita e si consolida col passare degli anni, sino a diventare una vera dipendenza. Numerosi sono ormai i moniti provenienti dal campo medico, scientifico e pedagogico. Crescono con la voracità esponenziale del tempo trascorso sui social. E’ un business colossale che sembra ingigantirsi sempre più. Anche Tim Cook, il gran capo di Apple, e Tim Berners Lee, “padre fondatore” della Rete, parlano di overdose da connessione. Vi è dunque la necessità di fornire ai più giovani, e ai genitori, elementi e strumenti di lettura della realtà per capire se il web ci stia effettivamente rendendo più “dis-social” che “social”. Come appunto suggerisce il titolo del libro che sarà presentato all’Istituto Salesiano di Bra.

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