Appuntantamento martedì 10 novembre p.v. alle ore 21.00 al Cinema Lux di Busca, in via Luigi Cadorna, 46. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
A Busca, da marzo 2025, un gruppo di genitori, insegnanti ed educatori si è riunito per approfondire la tematica del rapporto con il digitale, con particolare attenzione ai minori, dai più piccoli della scuola dell’infanzia ai preadolescenti della scuola secondaria.
Con il supporto di esperte e in collaborazione con MEC – Media Educazione Comunità ETS è stato avviato un percorso di confronto e partecipazione che ha portato alla stesura dei Patti Digitali di Comunità, calibrati sui tre ordini di scuola presenti in città: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.
Grazie alla collaborazione con l’IC “Carducci”, i Patti sono stati pubblicati sul diario scolastico che da diversi anni viene fornito a tutti gli alunni dell’istituto, e, in una riunione plenaria lo scorso 24 settembre, sono stati presentati alle famiglie.
Ne è seguita una significativa adesione da parte dei genitori, con oltre 200 sottoscrizioni ai Patti buschesi.
Per mantenere alta l’attenzione rispetto a quello che viene ormai considerato un tema tanto importante quanto urgente, il gruppo dei Genitori, insegnanti ed educatori per i patti digitali propone ora un incontro con ALBERTO PELLAI, medico e psicoterapeuta di fama nazionale da tempo impegnato ad approfondire le conseguenze della pervasività del digitale nella vita delle nuove generazioni.
La serata si svolgerà presso il Cinema Lux di Busca, in Via Luigi Cadorna, 46, martedì 10 novembre 2026 alle ore 21:00. L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria, per ragioni di capienza della sala.
Prenotazioni al presente form
La serata si inserisce nell’ambito del progetto “Next World Generation”, promosso dal Comune di Busca in partenariato con il Comune di Tarantasca e sostenuto dalla Regione Piemonte attraverso il bando “Piemonte per i Giovani”, con l’obiettivo di promuovere il benessere, la partecipazione e la crescita consapevole delle giovani generazioni e delle comunità educanti.
Partecipate e allargate l’invito
Ma cosa sono questi PATTI DIGITALI?
Sono una dichiarazione libera e spontanea di genitori che, all’interno della loro famiglia, decidono di impegnarsi a seguire determinate “buone abitudini” nella gestione dei dispositivi digitali e lo dicono pubblicamente sottoscrivendo un patto condiviso. In questo modo, i genitori che vi aderiscono sanno di non essere da soli, ma di poter contare sulla condivisione ed il supporto di altri genitori.
I patti digitali di comunità vengono stilati dopo un percorso di consapevolezza ed approfondimento, con il coinvolgimento di famiglie, insegnanti, educatori e scuola.
Aderendo ai patti digitali le famiglie riconoscono la necessità di individuare regole e limitazioni nel rapporto con il mondo digitale, età minime per la consegna di uno smartphone, tempi e modalità di utilizzo di videogiochi, social media e dispositivi digitali in genere. Al tempo stesso, si impegnano ad affrontare questi temi con i figli in un dialogo aperto e franco, ed a seguire le iniziative di formazione proposte sulla tematica specifica.
